Vasanello Informazione:
Le origini del paese si perdono nella storia e lo stesso nome Vasanello ha una genesi molto travagliata. Il documento più antico che riporta il nome è un'epigrafe marmorea collocata nella chiesa di S. Salvatore nell'anno 1038, a ricordo di Domenico che fu "Archipresbiter in castro Vassanello". In un documento del marzo 1058 estratto dal Cartario di S. Sillvestro, è riportata una concessione fatta da Tebaldo Abate ad alcuni suoi congiunti "De tenimentu Vassanello". Leggendo attentamente questo documento si nota che tutte le lettere b sono state sostituite con v e lo stesso si può supporre sia avvenuto con la v di Vassanello, tanto più che in altri documenti dello stesso cartario il paese è sempre indicato come Bassanello, mentre in quelli successivi, fino al 1287, troviamo entrambe le dizioni.
Nella "Fabrica Ortana" del Leoncini sono trascritte le bollette di pagamento dell'anno 1384 dei Castelli di Vassanello e Vassano (Bassano in Teverina). In un documento del Cartario di S. Silvestro in data 16 dicembre 1292 si parla di "Castri Vagnoli" (Bagnolo).
Il 13 aprile 1400 infine veniva concesso in feudo il "Castrum Bassanelli" e da quell'anno è sparita la dizione Vassanello.
Da tutto ciò si può dedurre che il vero nome è Bassanello e che esso tragga origine dalla famiglia patrizia romana dei Giunii Bassi, che possedette beni nel nostro territorio. Altri lo fanno derivare da Bassareus, epiteto di Bacco , in onore del quale, in questa zona ricca di vigneti, si svolgevano feste solenni.
Il nostro patrimonio epigrafico è povero e queste ipotesi non possono essere documentate, ma non si può comunque ignorare che per cinque secoli il nome è stato Bassanello.
Clima zona D, 1891 GR/G
Arte e Cultura
Architetture militari
Il Castello Orsini (XII Secolo)
Architetture religiose
La Chiesa di San Salvatore (XI Sec.)
Le Chiese Minori
Abbazia della Madonna delle Grazie (XVI secolo)
Cappella di San Lanno (Lando) Martire (Patrono di Vasanello)
Santa Maria della Stella
Il Campanile Romanico di San Salvatore (XIII Sec.)
Itinerari Archeologici
La Torricella: parte di un sistema di torri di avvistamento che sembra seguire il tracciato della via Amerina.
Palazzolo: sorge su un alto sperone di tufo ed è circondato da profondi burroni. Palazzolo è quasi certamente l'antico "Castrum Amerinum". Il ponte, sul fosso delle mole, è di epoca romana.
Poggio della Mentuccia: su un colle che sale dal Fosso delle tre fontane è stato individuato lo scarico di una fornace aretina.
Morticelli: scavate nel tufo, una serie di sepolture antropomorfe. Sono di fattura longobarda e risalgono all'VIII secolo d.C.
Pestarole: disseminate nei dintorni di Palazzolo si trovano le "Pestarole", costituite da due vasche poste su due livelli diversi.
Ponte di Valle Gaudenzio: resti di un ponte etrusco del II secolo, che scavalca il fosso di Valle Canale. È un ponte a una sola arcata di cui restano le spallette laterali.
La Selva: di rilievo alcune colonne di travertino appartenenti a un tempio dedicato a divinità dei campi.
La nostra escursione si conclude al Parco del Fontanile, nella Valle di San Silvestro, dove si trova l'omonima chiesa rupestre
Evoluzione demografica da Fonte ISTAT



